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La valutazione cognitiva nei bambini affetti da tumori del Sistema Nervoso Centrale

Sono stati recentemente pubblicati sulla prestigiosa rivista Neuro-Oncology i risultati dello studio condotto dalle dott.sse Laura Iuvone e Laura Peruzzi, coordinate dal prof. Riccardo Riccardi primario della Divisione di Oncologia Pediatrica, sui deficit neurocognitivi e psicologici presenti, prima del trattamento medico-chirurgico, in bambini affetti da tumore cerebrale

(Iuvone L, Peruzzi L, Colosimo C, Tamburrini G, Caldarelli M, Di Rocco C, Battaglia D, Guzzetta F, Misciagna S, Di Giannatale A, Ruggiero A, Riccardi R. Pretreatment neuropsychological deficits in children with brain tumors. Neuro Oncol. 2011 Mar 3. [Epub ahead of print]).

Negli ultimi anni, il miglioramento delle strategie terapeutiche e l’utilizzo di nuovi farmaci hanno significativamente migliorato la prognosi quod vitam dei bambini affetti da tumori del Sistema Nervoso Centrale. Tuttavia, le terapie mediche e chirurgiche possono determinare deficit neurologici, cognitivi e comportamentali che si aggiungono a quelli già presenti legati alla sede della malattia stessa.
Con l’aumento del tasso di sopravvivenza, si è posta maggiore attenzione alla qualità di vita del bambino, spesso caratterizzata da sequele a lungo termine con significativa compromissione delle capacità cognitive, di apprendimento e d’inserimento sociale.

Da alcuni anni, l’equipe medica della Divisione di Oncologia Pediatrica ha inserito nell’ambito del progetto terapeutico del bambino la valutazione cognitiva, che mediante test neuropsicologici specifici consente di individuare ritardi nello sviluppo neurocognitivo e deficit cognitivi specifici.
L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo neuropsicologico del bambino e migliorarne la qualità della vita individuando precocemente eventuali alterazioni dello sviluppo cognitivo in modo da pianificare interventi riabilitativi individualizzati (logopedia, psicomotricità, riabilitazione neuropsicologica) e programmare con la scuola interventi specifici al fine di promuovere l’apprendimento scolastico e l’integrazione scolastica del bambino.