• banner_11.jpg
  • banner_10.jpg
  • banner_04.jpg
  • banner_02.jpg
  • banner_09.jpg
  • banner_07.jpg
  • banner_05.jpg
  • banner_12.jpg
  • banner_03.jpg
  • banner_08.jpg
  • banner_06.jpg
  • banner_01.jpg
 

Attività

La Divisione di Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma rappresenta un punto di riferimento per l'oncologia pediatrica del Lazio e del Sud Italia. Essa è riconosciuta come centro AIEOP (Associazione Italiana di Ematologia ed Oncologia Pediatrica) ed è inoltre nominata centro di riferimento regionale per le malattie rare quali ad esempio le anemie ereditarie, le piastrinopenie, la neurofibromatosi.

Le attività svolte all'interno della Divisione sono molteplici e variano dall'applicazione dei più aggiornati protocolli per la diagnosi e la cura delle patologie neoplastiche dell'infanzia, all'utilizzo di progetti di ricerca sperimentali per il perfezionamento di nuovi farmaci e terapie avanzate antitumorali, alle missioni umanitarie medico-scientifiche volte a fornire un supporto di formazione ai medici impegnati nella cura delle patologie oncologiche in paesi in via di sviluppo.

L'attività clinica assistenziale della Divisione è prevalentemente rivolta alla diagnosi e cura delle patologie oncologiche ed ematologiche proprie dell'età pediatrica. Vengono seguiti anche pazienti giovani-adulti affetti da patologie prettamente pediatriche.

I pazienti affetti da neoplasia seguono i protocolli e le linee guida dell'AIEOP (Associazione Italiana Emato-Oncologia Pediatrica) e della SIOP (Società Internazionale Oncologia Pediatrica) e di importanti centri nazionali ed internazionali (Institute Gustave Roussy di Parigi, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, United Kingdom Children Cancer Study Group).

I percorsi diagnostico-terapeutici vengono svolti in collaborazione con le realtà presenti nel Policlinico Gemelli (Radiologia, Radioterapia, Medicina Nucleare, Terapia Intensiva Pediatrica, Chirurgia Pediatrica, Neurochirurgia Infantile, Neuropsichiatria infantile) che garantiscono un approccio multidisciplinare completo, riducendo al minimo le difficoltà per i pazienti ed i loro genitori.

Inoltre, la nostra Divisione collabora alla realizzazione di protocolli di fase I e II, in quanto il prof. Riccardi, responsabile della struttura, è membro dell'Executive Committe dell'ITCC (Innovative Therapies for Children with Cancer) e coordinatore nazionale per il Comitato di Farmacologia Clinica e Farmacosorveglianza dell'Associazione Italiana Ematologia ed Oncologia Pediatrica (AIEOP).

I pazienti sono seguiti in regime di ricovero, in regime di Day Hospital o in regime ambulatoriale a seconda delle terapie effettuate e delle condizioni cliniche dei pazienti.
Particolare attenzione è sempre posta a ridurre al minimo l'esperienza del dolore per i piccoli pazienti (Ospedale senza dolore), per cui vengono utilizzati protocolli di analgesia e di analgo-sedazione nell'esecuzione di qualsiasi procedura diagnostica o terapeutica.
Una volta terminato l'iter terapeutico. tutti i pazienti vengono seguiti con un regolare follow-up programmato in base alle caratteristiche della neoplasia, alla distanza che intercorre tra la diagnosi o la fine della terapia, e al tipo di trattamento effettuato.

Terapia del dolore

Il dolore in eta’ pediatrica rappresenta un problema emergente e di grande attualita’.
Negli ultimi anni sono stati compiuti notevoli progressi riguardo alla conoscenza dei meccanismi coinvolti nella fisiopatologia del dolore acuto e cronico consentendo di mettere a punto nuove tecniche di analgesia e nuovi farmaci antidolorifici con positive ripercussioni sul suo trattamento.

La consapevolezza inoltre, delle complesse implicazioni psicologiche coinvolte nella percezione e nella valutazione della sintomatologia dolorosa, rendono la diagnosi e la terapia del dolore una priorita’ ed un traguardo indispensabile per migliorare la qualita’ di vita del bambino ospedalizzato.

Presso la Divisione di Oncologia Pediatrica sono in corso studi che utilizzano nuove modalita’ di somministrazione di farmaci oppiodi per via trans dermica (cerotti) o tramite dispositivo gestito dal paziente (PCA).

Al fine di fornire a operatori sanitari, pediatri e infermieri, i metodi di valutazione e terapia del dolore pediatrico, come parte integrante dell’iter diagnostico e terapeutico in pediatria, e’ stato messo appunto dallo staff della Divisione un “decalogo” che sinteticamente racchiude gli aspetti del problema.